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	<title>venezia Archivi - Canal Grande</title>
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		<title>5 curiosità su Venezia che non puoi perderti</title>
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		<pubdate>Tue, 19 Oct 2021 09:14:16 +0000</pubdate>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono 5 curiosità su Venezia che non puoi perderti. Pensi di sapere davvero tutto sulla città del Carnevale, del Festival del Cinema divenuta famosa per le sue strade d’acqua? Occhio che se hai risposto di sì potresti sbagliarti. Non si può mai conoscere, infatti, appieno una città così come non si possono sapere tutti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono <strong>5 curiosità su Venezia che non puoi perderti</strong>. Pensi di sapere davvero tutto sulla città del Carnevale, del Festival del Cinema divenuta famosa per le sue strade d’acqua? Occhio che se hai risposto di sì potresti sbagliarti. Non si può mai conoscere, infatti, appieno una città così come non si possono sapere tutti i suoi segreti. Ecco perché ti sembrerà davvero interessante scoprire alcune cose che molti nemmeno immaginano di Venezia.</p>
<h2>Gondole, ponti e vie di comunicazione</h2>
<h3>1.      La prima curiosità riguarda le gondole</h3>
<p>Si calcola che fra i vari canali della città di Venezia <a href="https://www.canalgrande.it/en/giro-in-gondola-a-venezia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>viaggino ogni giorno circa 400 gondole</strong></a>. Tante o poche? A chi ha risposto tante vogliamo ricordare che sono queste le macchine della città e che molto probabilmente a Milano e Roma circolano, ogni giorno, molte più auto e moto di quanto si possa riuscire a contare. Come si fa a sapere il numero esatto? Qualcuno ha girato i vari canali contando tutte le gondole? Certo che no. <strong>Ogni anno vengono emesse soltanto 3 o 4 licenze da gondoliere</strong> e per ottenere la qualifica per guidarle gli aspiranti gondolieri devono seguire un lungo percorso di formazione e superare un esame. Contando le licenze emesse e le gondole in regola si è giunti al numero sopra riportato.</p>
<p>In passato si pensa che le gondole in acqua fossero circa 10.000. La nobiltà veneziana le utilizzava allo stesso modo in cui quella presente a Roma usava le carrozze e ne teneva sempre una pronta all’uso. Le gondole servivano ai veneziani per spostarsi, ma anche per trasportare le merci.</p>
<p>A questo proposito possiamo aggiungere <strong>che ogni nobile aveva deciso, per distinguersi, di colorare la propria gondola con colori accesi e sfarzosi</strong>. <strong>Fu il Senato</strong>, per evitare tali eccessi e rivalità, ad <strong>imporre il nero</strong> a tutti inserendo multe salatissime per chi trasgrediva.</p>
<p>Ora, quando, per visitare Venezia, farete un bellissimo e romantico giro in gondola, potrete pensare anche a come questo mezzo di locomozione sia cambiato nel tempo, pur rimanendo sempre un simbolo della città.</p>
<h3>2.      I Ponti</h3>
<p><strong>Il Canal Grande è attraversato solo da 4 ponti ovvero</strong>:</p>
<ul>
<li>il Ponte dell’Accademia, costruito originariamente solo con del legno</li>
<li>il Ponte degli Scalzi</li>
<li>il Ponte di Calatrava</li>
<li>il Ponte di Rialto, costruito alla fine del XVI secolo</li>
</ul>
<p>Ma <a href="https://www.canalgrande.it/en/ponti-di-venezia/" target="_blank" rel="noopener">a Venezia ci sono davvero moltissimi ponti</a>. Il più famoso, oltre a quello di Rialto, rimane quello dei Sospiri. Su di esso vi è una romantica leggenda che coinvolge gli innamorati, ma la vera storia del nome è molto lontana dai sospiri d’amore delle coppiette. Il Ponte dei Sospiri collega infatti la Prigione a Palazzo Ducale. Nel 1600 veniva attraversato dai carcerati che dovevano essere giudicati per le loro colpe e poi rischiavano di passare il resto della loro vita in gattabuia. I sospiri erano dunque quelli poco romantici dei galeotti che da un lato speravano di farla franca e dall’altro dicevamo addio alla loro libertà.</p>
<p>Altri ponti famosi? Sicuramente il <strong>Ponte delle tette</strong> che segnava la zona d’accesso al quartiere a luci rosse di Venezia e il <strong>ponte dei Pugni</strong> dove avevano luogo le maggiori dispute fra Castellotti e Nicolotti</p>
<h2>3.      Vie di comunicazione, strade e stradine</h2>
<p>Tutti sanno che le vie di comunicazione di Venezia sono per lo più di acqua e non di cemento. Perdersi per la città dovrebbe essere difficile, e invece non è così. Fra calli e ponti, soprattutto i turisti perdono facilmente i vari punti di riferimento. Ecco perché viene sempre consigliato a tutti di visitare la città con in mano una buona mappa se si desidera girare le calle meno conosciute alla ricerca di segreti e luoghi meno turistici. In alternativa? Ci si può affidare ad un bravo gondoliere o a veri e propri tour organizzati che fra gondola e vaporetto permetteranno a tutti di girare per Venezia senza perdere mai la bussola.</p>
<p>Da segnalare, per tutti i turisti, c’è sicuramente <strong>la calle più stretta</strong>. Non si può lasciare la città senza aver tentato di passare in Calle Varisco. Tale via è larga solamente 53 cm e si trova a Cannaregio in Campo San Cancian.</p>
<h2>Le altre curiosità di Venezia: cosa c’è da sapere?</h2>
<h3>4.      Il Palazzo Maledetto</h3>
<p>Pronti per storia di paura e terrore? Perfino Venezia ha il suo palazzo maledetto. Si tratta di <strong>Ca&#8217; Dario</strong>, un palazzo in stile rinascimentale che si affaccia direttamente sul Canal Grande. Leggenda narra che su di esso penda una potente maledizione sin dal lontano 1487, quando fu costruito. A quanto pare <strong>tutti i suoi proprietari sono sempre morti in modo inspiegabile</strong>.</p>
<p>Per rimanere in tema di maledizioni e fantasmi chi volesse fare un tour horror oltre a Cà Dario dovrebbe recarsi quasi sicuramente <strong>all’Isola di Poveglia</strong>. Si narra che qui vi siano numerosi fantasmi soprattutto vicino all’ex ospedale psichiatrico che all’epoca era governato da un uomo spregevole e senza scrupoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5.      Strani orologi con il doppio delle ore</h3>
<p><strong>A Venezia ci sono orologi da 24 ore</strong>. Come mai? In Piazza San Marco ne sono presenti ben due esemplari. Si tratta dei primi orologi costruiti a fine del XIV secolo quando gli orari della giornata furono codificati nel sistema odierno e le meridiane vennero progressivamente sostituite. Ci si accorse ben presto che non erano per nulla funzionali e si passò così ai normali orologi con solo dodici ore.</p><p>L'articolo <a href="https://www.canalgrande.it/en/5-curiosita-su-venezia-che-non-puoi-perderti/">5 curiosità su Venezia che non puoi perderti</a> proviene da <a href="https://www.canalgrande.it/en">Canal Grande</a>.</p>
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		<title>Come è costruita Venezia? Tutta la storia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Canal Grande]]></dc:creator>
		<pubdate>Mon, 13 Sep 2021 10:45:55 +0000</pubdate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come è costruita Venezia? Ecco tutta la storia inerente la nascita di questa affascinante e magica città divenuta famosa nel mondo proprio per le sue strade d&#8217;acqua. Pensando un po&#8217; alla storia studiata a scuola e alle maestre che ci spiegavano le palafitte possiamo immaginare come sia nata la città, ma forse ci risulta difficile [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come è costruita Venezia?</strong> Ecco <strong>tutta la storia inerente la nascita</strong> di questa affascinante e magica città divenuta famosa nel mondo proprio per le sue strade d&#8217;acqua. Pensando un po&#8217; alla storia studiata a scuola e alle maestre che ci spiegavano le palafitte possiamo immaginare come sia nata la città, ma forse ci risulta difficile capire la sua maestosità. <strong>Come fa ad esempio Venezia a non sprofondare?</strong> Come fanno le sue sontuose chiese a rimanere ferme e in piedi nonostate l&#8217;acqua? Ebbene i veneziani hanno sempre dovuto tener conto della laguna, imparare a conviverci, ma anche a domarla e farne così una risorsa.</p>
<p>Anno dopo anno i veneziani hanno dovuto <strong>affinare le loro tecniche e sperimentare</strong> sempre nuove tecnologie per rendere ciascun edificio il più sicuro possibile.</p>
<h2>La città della foresta al contrario</h2>
<p>Come è costruita Venezia e perché <strong>è chiamata anche foresta al contrario</strong>? Il concetto di foresta fa pensare agli alberi. Questo è semplice.  &#8216;Al contrario&#8217; vuol dire che gli alberi, invece di essere in superficie, si trovano dentro l&#8217;acqua. In che modo? Tanti anni fa i veneziani hanno iniziato a costruire la loro città con un <strong>metodo davvero ingegnoso</strong>. Quale? In primis delimitavano l&#8217;area destinata alla fondazione del nuovo palazzo con due serie di palificazioni parallele tra loro e distanti 80 cm. Queste sono le cosiddette fondazioni indirette perimetrali.</p>
<p>Riempivano poi lo spazio tra le palificate con il fango e procedevano a svuotare dai residui di acqua la zona chiusa. Sicuri che fosse tutto perfettamente asciutto procedevano con il piantare tronchi d&#8217;albero in modo da raggiungere il terreno solido sottostante. I pali conficcati nel terreno andavano a poggiare così su uno strato di terra solida detta caranto o argilla sedimentosa.</p>
<p>Lo spazio o meglio gli interstizi fra un palo e l&#8217;altro <strong>venivano riempiti poi con: cocci, vetri, rottami e quant&#8217;altro si trovava a disposizione</strong>. I tronchi di pino, larice o quercia diventavano cosi, reistenti ed erano cementati tra loro anche grazie ad impasti con calcestruzzo.</p>
<p>La costruzione di ciascun edificio proseguiva ponendo, sullo strato di pali lignei le vere e proprie <strong>fondamenta costituite da pietra d&#8217;istria</strong>, una roccia proveniente dalla vicina penisola adriatica. Quest&#8217;ultima contrasta nel migliore dei modi l&#8217;azione erosiva dell&#8217;acqua salata e dei vari agenti atmosferici.</p>
<p>Altre peculiarità? Niente pozzi per via dell&#8217;impossibilità di reperire nel sottosuolo acqua non salata. I veneziani hanno sempre usato <strong>cisterne</strong> in grado di raccogliere acqua piovana che veniva sapientemente incanalata in esse per andare a rispondere ad una esigenza di trovare soluzioni alternative vista la mancanza di falde acquifere.</p>
<p>Otre a questi accorgimenti i veneziani hanno dovuto studiare attentamente perfino la <strong>conformazione dei loro camini</strong>. Il motivo? Evitare incendi. Ecco perché in città si trovano camini a campana rovesciata. Solo così si evita infatti che il vento sparpagli le faville e le porti in giro a causare danni.</p>
<p>Leggi anche &gt;&gt; <a href="https://www.canalgrande.it/en/come-spostarsi-a-venezia/" target="_blank" rel="noopener">Come spostarsi a Venezia?</a></p>
<h2>Perché i pali alla base di Venezia non marciscono?</h2>
<p>Come abbiamo detto la città di Venezia ha sempre dovuto fare i conti con l&#8217;acqua e per questo ha ideato <strong>un ingegnoso sistema di &#8216;palafitte&#8217; ad hoc per le sue esigenze</strong>. Come mai però i tronchi di albero immersi nella laguna non marciscono e rimangono intatti anno dopo anno? Ebbene per spiegarci questa magia tornano utili alcune riminiscenze legate alla chimica.</p>
<p><strong>I pali si trovano sul fango o caranto</strong>. Grazie ad esso non penetra ossigeno e non vi e la possibilità che si inneschi alcuna reazione chimica che provochi un deterioramento. Il fango protegge dunque tutti gli edifici della città permettendo loro di rimanere stabili e sicuri.</p>
<p>Il flusso costante di <strong>acqua salata</strong>, inoltre, con il tempo pietrifica il legno rendendolo cosi più forte e stabile.</p>
<p>Leggi anche &gt;&gt; <a href="https://www.canalgrande.it/en/cosa-vedere-a-venezia/" target="_blank" rel="noopener">Cosa vedere a Venezia?</a></p>
<h2>Quando è stata costruita Venezia?</h2>
<p><strong>Quando è nata Venezia?</strong> La data è quella del <strong>25 marzo 421</strong>. In epoca longobarda vi fu, infatti, una importante migrazione di intere popolazioni nella laguna veneta.</p>
<p>La nascita della città è iniziata nella seconda metà del VI secolo e si è protratta fino al IX secolo. In questo periodo viene fatta risalire l&#8217;origine del complesso urbano che caratterizza la città lagunare.</p>
<p>Hai altre <strong>curiosità su Venezia</strong>? <strong>Leggi il nostro Blog</strong> e scopri tutti, ma proprio tutti I segreti delle bella città lagunare.</p><p>L'articolo <a href="https://www.canalgrande.it/en/come-e-costruita-venezia-tutta-la-storia/">Come è costruita Venezia? Tutta la storia</a> proviene da <a href="https://www.canalgrande.it/en">Canal Grande</a>.</p>
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		<title>Cosa visitare a Venezia? I 5 consigli di Canal Grande</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Canal Grande]]></dc:creator>
		<pubdate>Thu, 26 Aug 2021 09:32:24 +0000</pubdate>
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					<description><![CDATA[<p>Venezia è universalmente considerata una delle città più belle del mondo, al punto che l’UNESCO l’ha dichiarata patrimonio dell’umanità. Con i suoi 53 mila abitanti costituisce un vero e proprio gioiello per l’Italia ed è ogni giorno presa d’assalto da migliaia di turisti. Si tratta infatti della seconda città italiana, dopo Roma, con il più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.canalgrande.it/en/cosa-visitare-a-venezia/">Cosa visitare a Venezia? I 5 consigli di Canal Grande</a> proviene da <a href="https://www.canalgrande.it/en">Canal Grande</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venezia </strong>è universalmente considerata una delle città più belle del mondo, al punto che l’UNESCO l’ha dichiarata patrimonio dell’umanità. Con i suoi 53 mila abitanti costituisce un vero e proprio gioiello per l’Italia ed è ogni giorno presa d’assalto da migliaia di turisti. Si tratta infatti della seconda città italiana, dopo Roma, con il più alto flusso turistico. I <strong>monumenti della laguna di Venezia</strong> sono moltissimi al punto che si può parlare di un vero e proprio museo a cielo aperto.</p>
<p>Vediamo in questo articolo <strong>Cosa visitare a Venezia, ecco i 5 consigli di Canal Grande</strong>!</p>
<h2>1.      Piazza San Marco</h2>
<p>Se passi per <strong>Venezia</strong> non puoi non fermarti in <strong>piazza San Marco</strong>, l’unica “piazza” della città. Questo luogo un tempo era un orto per gli abitanti della bella Venezia. Nel corso dei secoli però si è trasformata in una delle più belle piazze del mondo, con decorazioni dorate che si illuminano alla luce del sole al tramonto.</p>
<p>In piazza San Marco vi consigliamo di non perdervi l’omonima <strong>basilica situata al centro della piazza</strong>: colorata d’oro e rivestita di mosaici internamente ed esternamente, è una delle più maestose Basiliche italiane. Sempre in piazza San Marco anche il celebre campanile, costruito nel lontano 1173 come faro per i naviganti, venne poi restaurato nel XV secolo da Bartolomeo Bon. Non tutti sanno che il campanile crollò il 14 luglio del 1902 e venne in seguito interamente ricostruito.</p>
<p>Infine è da visitare l’incredibile <strong>Palazzo Ducale</strong>, che sorge accanto alla Basilica di San Marco, antica sede della Serenissima, venne costruito nel XV secolo con marmi d’Istria. Oggi il palazzo è un museo con opere dei più celebri artisti di Venezia. All’interno potrete visitare anche la <strong>Biblioteca Sansoviniana</strong> in cui sono presenti mostre temporanee.</p>
<h2>2.      Il Ponte di Rialto</h2>
<p>Il <strong>ponte di Rialto</strong> è uno dei quattro ponti che attraversano Venezia, tagliata in due dal maestoso <strong>TOURS</strong>. Si tratta del ponte più antico della città lagunare e anche del più famoso. Da quanto si sa, il primo attraversamento di Canal Grande avvenne su un ponte costruito da barche in legno, antesignano dell’odierno Ponte di Rialto. La crescente importanza del mercato di Rialto fece si che il ponte galleggiante non bastasse più e nel <strong>1250 fu sostituito con un ponte in legno strutturale</strong>. L’attuale presenza del Ponte di Rialto ebbe vita nel 1591.</p>
<p>Oggi il ponte di Rialto è fra le principali attrazioni da visitare a Venezia, soprattutto per la romantica vista su Canal Grande.</p>
<h2>3.      Sotoportego tra Calle Zorzi e Corte Nova nel Sestiere Castello</h2>
<p>Il <strong>Sotoportego tra Calle Zorzi e Corte Nova</strong> nel Sestiere Castello è una vera e propria “chicca” per i turisti di Venezia. Quasi mai segnalato nelle guide ufficiali, questo piccolo sotoportego funge da cappella di preghiera per chi abita il sestiere. In questo passaggio, chiamato appunto dai veneziani sotoportego, troviamo due capitelli in pietra d’Istria e marmi. In uno di questi è ubicato un dipinto raffigurante la <strong>Madonna seduta col bambino</strong>, mentre nell’altro la <strong>Madonna della salute</strong>. Il soffitto a cassettoni è colorato di un tenero azzurro ed oro, i colori della Vergine. Si tratta di un retaggio della pestilenza del 1630: secondo la tradizione, gli abitanti della zona rimasero immuni al contagio ed ersero questa cappella in segno di riconoscenza.</p>
<h2>4.      Basilica dei Frari</h2>
<p>La <strong>Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong> è la chiesa più grande di Venezia e si trova nell’omonimo campo dei Frari, sestiere San Polo. Al suo interno troviamo <strong>due dipinti del Tiziano</strong> e tombe di molte personalità di spicco come, quella di Claudio Monteverdi.</p>
<p>All’interno della Basilica ci si può imbattere in una piramide, un monumento funebre dedicato al maestro Antonio Canova. Tutte le statue che decorano questa scultura non sono altro che riferimenti alle dottrine massoniche, a cui Canova era devoto.</p>
<h2>5.      Ponte dei pugni</h2>
<p>Questo ponte prende il nome da un&#8217;antica tradizione di Venezia da secoli abbandonata: <strong>la Guerra dei pugni</strong>. Gli abitanti di due fazioni avverse, i Castellani di San Pietro di Castello e i Nicolotti di San Nicolò dei Mendicoli, si scontravano a colpi di &#8220;pugni&#8221; sulla parte superiore del ponte. Sul ponte si possono ancora ammirare i disegni dei piedi che indicavano ai due avversari dove posizionarsi per il combattimento.</p><p>L'articolo <a href="https://www.canalgrande.it/en/cosa-visitare-a-venezia/">Cosa visitare a Venezia? I 5 consigli di Canal Grande</a> proviene da <a href="https://www.canalgrande.it/en">Canal Grande</a>.</p>
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		<title>Come arrivare a Venezia?</title>
		<link>https://www.canalgrande.it/en/come-arrivare-a-venezia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Canal Grande]]></dc:creator>
		<pubdate>Thu, 19 Aug 2021 08:00:03 +0000</pubdate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come arrivare a Venezia? Finalmente hai deciso di andare a visitare la città più romantica del mondo, ma non sai come arrivarci. In questa breve guida ecco come arrivare a Venezia e alcuni consigli utili sul parcheggio dell’automobile. Come arrivare a Venezia? Venezia è una città facilmente raggiungibile: ci si può arrivare in aereo, in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.canalgrande.it/en/come-arrivare-a-venezia/">Come arrivare a Venezia?</a> proviene da <a href="https://www.canalgrande.it/en">Canal Grande</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come arrivare a Venezia?</strong> Finalmente hai deciso di andare a visitare la città più romantica del mondo, ma non sai come arrivarci. In questa breve guida ecco <strong>come arrivare a Venezia e alcuni consigli utili sul parcheggio dell’automobile</strong>.</p>
<h2>Come arrivare a Venezia?</h2>
<p>Venezia è una città facilmente raggiungibile: ci si può arrivare in <strong>aereo, in treno, in bus o in automobile</strong>. Venezia è collegata alla terra ferma dal <strong>Ponte della Libertà</strong>, un ponte lungo 4 km percorribile in treno e in automobile. Il ponte vi porterà fino a:</p>
<ul>
<li>Terminal Crocieristico</li>
<li>Terminal Tronchetto</li>
<li>Piazzale Roma</li>
<li>Stazione Ferroviaria</li>
</ul>
<h2>Come arrivare a Venezia in automobile</h2>
<p>Se siete intenzionati a <strong>muovervi in automobile per raggiungere Venezia</strong> sappiate che, grazie ai collegamenti autostradali e non, sarà un gioco da ragazzi:</p>
<ul>
<li>A4 da Trieste e da Torino</li>
<li>A27 da Belluno</li>
<li>A13 da Bologna</li>
<li>309 Romea dalla Costa Adriatica</li>
<li>14 da Trieste</li>
<li>13 da Treviso</li>
<li>11 da Padova</li>
</ul>
<p>Una volta raggiunta la laguna dovrete imboccare, appunto, il Ponte della Libertà, unico collegamento di Venezia alla terra ferma. Una volta percorso tutto il tragitto del ponte potrete parcheggiare l’automobile in uno dei parcheggi a pagamento presenti a Tronchetto e Piazzale Roma.</p>
<h2>Dove parcheggiare a Venezia</h2>
<p>A Venezia, si sa, non possono circolare le automobili, per questo sarà necessario <strong>lasciare la propria vettura all’ingresso della città</strong>. I parcheggi sono molti:</p>
<ul>
<li>Autorimessa Comunale a Piazzale Roma</li>
<li>Garage S. Marco a Piazzale Roma</li>
<li>Garage S. Andrea a Piazzale Roma</li>
<li>Parcheggio del Tronchetto</li>
</ul>
<p>Un’altra possibilità è quella di <strong>lasciare l’automobile a Mestre</strong> o in uno dei parcheggi ubicati vicino a Ponte della Libertà e raggiungere Venezia con i mezzi pubblici.</p>
<h2>Come arrivare a Venezia in treno</h2>
<p><strong>Arrivare a Venezia in treno</strong> è semplicissimo. Sono moltissimi i <strong>treni regionali e i freccia</strong> che partono da tutta Italia per raggiungere la splendida città lagunare. In particolare, dovrete prendere un treno che raggiunga la stazione di <strong>Venezia Santa Lucia</strong>, che è la stazione che si trova sull’isola di Venezia. La stazione di Venezia Mestre, infatti, si trova appunto a Mestre e non sull’isola. In alternativa potete anche prendere un treno fino a Venezia Mestre ed in seguito un treno per Venezia Santa Lucia in quanto dalla stazione di Mestre ne parte uno circa ogni 10 minuti.</p>
<h2>Come arrivare a Venezia in aereo</h2>
<p>Per <strong>arrivare a Venezia in aereo</strong> è bene sapere che nelle vicinanze ci sono due aeroporti:</p>
<ul>
<li>aeroporto di Treviso</li>
<li>aeroporto Marco Polo</li>
</ul>
<p>Entrambi sono ben collegati all’isola di Venezia e nello specifico <strong>dall’aeroporto Marco Polo sono disponibili le tratte dei traghetti Canal Grande</strong>. I traghetti Canal Grande vi porteranno dall’aeroporto a San Marco, direttamente nella piazza più famosa di Venezia.</p>
<p>Dall’aeroporto di Treviso (Canova) è attivo un collegamento autobus espresso fino a Venezia Piazzale Roma con la linea ATVO Bus Express.</p><p>L'articolo <a href="https://www.canalgrande.it/en/come-arrivare-a-venezia/">Come arrivare a Venezia?</a> proviene da <a href="https://www.canalgrande.it/en">Canal Grande</a>.</p>
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		<title>Cosa vedere a Venezia?</title>
		<link>https://www.canalgrande.it/en/cosa-vedere-a-venezia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Canal Grande]]></dc:creator>
		<pubdate>Thu, 05 Aug 2021 08:46:01 +0000</pubdate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa vedere a Venezia? Ci sono tanti modi di visitare questa stupenda città veneta e tante possibilità per ogni tipo di turista: da quello più frettoloso a quello che invece va alla scoperta di luoghi nascosti, meno famosi, ma capaci di lasciarti senza fiato per la loro bellezza. Ci sono tour guide per chi ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cosa vedere a Venezia?</strong> Ci sono tanti modi di visitare questa stupenda città veneta e tante possibilità per ogni tipo di turista: da quello più frettoloso a quello che invece va alla scoperta di luoghi nascosti, meno famosi, ma capaci di lasciarti senza fiato per la loro bellezza. Ci sono tour guide per chi ha solo un paio di giorni a disposizione, ma anche per chi, invece, sceglie di trascorrere più tempo possibile fra le varie calle e sogna di spostarsi in gongola, mangiare piatti tipici e imparare, magari, anche qualche parola tipica in dialetto veneziano.</p>
<h2>Prima tappa: Piazza San Marco, Palazzo Ducale e il campanile dei Mori</h2>
<p>Sia che si passi a Venezia un giorno che una settimana, la prima cosa da vedere, per ogni tipo di turista, è senza ogni ombra di dubbio <strong>Piazza San Marco</strong>. In origine questa piazza non era altro che un grande orto, attraversato dal rio Batario. Oggi la piazza non è altro che uno dei salotti più importanti ed eleganti al mondo. Su di essa si affaccia Palazzo Ducale, la basilica e il campanile di San Marco anche detto “<em>el paron de casa</em>”, la torre dell’Orologio e il campanile dei Mori.</p>
<p>Rimanendo in piazza non si può dunque non far visita a <strong>Palazzo Ducale</strong> ovvero il luogo che custodisce la storia della città e che anno dopo anno è stato protagonista di eventi illustri. Dalla sua origine, fino ad oggi, Palazzo Ducale ha subito molte variazioni di stile anche a causa dalla lunga serie di terribili incendi che lo hanno coinvolto. La sua architettura è senza ogni ombra di dubbio maestosa tanto da divenire emblema del gotico-veneziano. Un’enorme quantità di opere d’arte è custodita nei tre grandi corpi di fabbrica che compongono la struttura.</p>
<p>Impossibile, da Piazza San Marco, poi, non far tappa anche a alla <strong>Basilica e al Campanile</strong>. La Basilica di San Marco rappresenta l’eredità della cultura romana, bizantina e veneziana. I mosaici dorati all’interno lasciano tutti i turisti a bocca aperta, così come il Museo della Basilica e i Quattro Cavalli di San Marco.</p>
<p>La torre campanaria di 99 metri, invece, originariamente costruita con funzioni di avvistamento e difesa, permette di vedere Venezia dall’alto e avere uno sguardo completamente diverso della città.</p>
<h2>Seconda tappa, Canal Grande: un tour in gondola</h2>
<p>Cosa vedere ancora a Venezia? Non si può dire di essere stati in laguna se non si è fatto un <strong>tour in gondola sul Canal Grande</strong>. Si tratta di una delle tappe irrinunciabili in città. <strong>I più romantici</strong> possono prenotare un giro in gondola nei luoghi più romantici di Venezia, magari <strong>verso il tramonto</strong> e godere così di una atmosfera davvero magica.</p>
<p>Non solo le coppie di innamorati possono fare un giro in gondola. Il tour sul Canal Grande e intorno a Venezia è consigliato a tutti i turisti, anche ai gruppi di amici. Viaggiare sull’acqua permetterà di vedere la città con occhi diversi e di apprezzare al meglio una visuale davvero incantevole.</p>
<h2>Terza tappa: Ponte di Rialto e Ponte dei Sospiri</h2>
<p>Sia che ci si passi sopra a piedi o sotto in gondola – magari sarebbe stupendo provare entrambe le cose – il <strong>Ponte di Rialto, reso famoso da opere letterarie, musicali e cinematografiche</strong>, è uno dei luoghi che vanno sicuramente visitati. Nel 1593 sostituì l’antichissimo ponte fatto con barche di legno che permetteva il passaggio verso il frequentatissimo mercato di Rialto. Oggi, la sua mezzaluna coperta da arcate, è meta di turisti e venditori e si contende la fama di luogo più famoso insieme al <strong>Ponte dei Sospiri</strong>. Su di esso, però, vi è un mito da sfatare. Il suo nome non deriva dai sospiri degli innamorati, bensì da quelli dei <strong>condannati che venivano condotti nelle vicine carceri</strong>.</p>
<p>Leggi anche &gt;&gt;<a href="https://www.canalgrande.it/en/giro-in-gondola-a-venezia/" target="_blank" rel="noopener">Giro in gondola a Venezia, cosa vedere?</a></p>
<h2>Quarta tappa: fra arte e storia</h2>
<p>Sempre spostandosi in gondola si possono raggiungere: le <strong>gallerie dell’Accademia, il museo Peggy Guggenheim e la Basilica dei Frari</strong>.</p>
<p>Le Gallerie dell’Accademia ospitano i dipinti veneziani e veneti dal Trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento. Sono in esposizione artisti del calibro di: Bellini, Carpaccio, Giorgione, Veronese, <strong>Tintoretto e Tiziano e Tiepolo</strong>. Oltre a loro vi sono opere di: <strong>Canaletto</strong>, Guardi, Bellotto, Longhi, <strong>Mantegna, Piero della Francesco</strong>, Crivelli, Luca Giordano, Memling e <strong>Leonardo da Vinci</strong>.</p>
<p>Il museo Peggy Guggenheim invece racchiude opere di: <strong>Pollock, de Chirico, Picasso, Kandinsky, Brancusi e Duchamp</strong>.</p>
<p>Nella Basilica dei Frari sono seppelliti, invece, grandi artisti come: Antonio Canova e Tiziano, molti dogi, condottieri, il musicista Monteverdi e molte altre personalità veneziane. Nell’abside si può ammirare l’Assunta di Tiziano e la Pala Pesaro. Il Trittico dei Frari e la Madonna in trono sono di Bellini.</p>
<h2>Quinta tappa: i luoghi più nascosti, per veri appassionati</h2>
<p>Fra i luoghi meno turistici e degni solo di chi vuole davvero conoscere tutto di Venezia, sono sicuramente da vedere: un <strong>ridotto veneziano o un Casinò</strong>. La Serenissima vietò il gioco d’azzardo, ma il fascino per dadi e carte rimase. A lungo questi posti furono il fulcro della movida.</p>
<p>Altro posto interessante è costituto dalla <strong>Porta della Botte</strong>, che si trova dietro il Ponte di Rialto. Si tratta di una porta molto particolare per via della sua forma. La parte inferiore di quest’ultima è molto più larga rispetto al resto. Ai tempi tale particolarità serviva proprio per far passare le botti nel palazzo in cui risiedevano gli artigiani che le costruivano.</p>
<p>Per finire, come ciliegina sulla torta, se si va a Venezia, dopo un bel tour in gondola, non si può non far tappa allo <strong>Squero di San Trovaso</strong>. Che cos’è? Si tratta del <strong>posto dove vengono costruite le imbarcazioni tipiche veneziane e anche dove vengono riparate le gondole</strong>.</p><p>L'articolo <a href="https://www.canalgrande.it/en/cosa-vedere-a-venezia/">Cosa vedere a Venezia?</a> proviene da <a href="https://www.canalgrande.it/en">Canal Grande</a>.</p>
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		<title>Come visitare Venezia? I 4 consigli utili</title>
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		<pubdate>Thu, 29 Jul 2021 09:21:01 +0000</pubdate>
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					<description><![CDATA[<p>Volete visitare Venezia, ma non sapete come muovervi o da dove partire? In questa breve guida vi daremo alcune informazioni circa i trasporti e le mete più ambite della bella città lagunare. Come muoversi a Venezia? Innanzitutto partiamo dalla questione dei trasporti, come saprete a Venezia automobili e biciclette sono bandite, la città si gira [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Volete <strong>visitare Venezia</strong>, ma non sapete come muovervi o da dove partire? In questa breve guida vi daremo alcune informazioni circa i trasporti e le mete più ambite della bella città lagunare.</p>
<p>Come muoversi a Venezia?<br />
Innanzitutto partiamo dalla questione dei trasporti, come saprete a Venezia automobili e biciclette sono bandite, la città si gira a piedi o attraverso quelli che i veneziani chiamano <em>barchìn</em>, piccola barca. Un turista che arriva a Venezia però ha molte possibilità di provare il senso di libertà che danno traghetti e barche a Venezia. Nella città <strong>la compagnia Canal Grande propone la possibilità di muoversi con</strong>:</p>
<ul>
<li>traghetti</li>
<li><a href="https://www.canalgrande.it/en/taxi-venezia/">taxi</a></li>
<li><a href="https://www.canalgrande.it/en/gondola-venezia/">gondole</a></li>
</ul>
<p>Si tratta di tre mezzi acquatici molto differenti fra loro: se la gondola e il taxi hanno il privilegio della riservatezza, i traghetti consentono di raggiungere velocemente punti molto distanti della città a basso prezzo. Per muovervi con agilità a Venezia vi basterà <a href="https://www.canalgrande.it/en/biglietti/"><strong>acquistare i biglietti dei traghetti</strong></a><strong> direttamente sul nostro sito web </strong>alla cifra di € 7,50 per tratta.</p>
<h2>1.      Zaino in spalle, scarpe comode e borraccia</h2>
<p>Vuoi visitare Venezia godendotela veramente? Allora non esitare a procurarti <strong>scarpe comode e borraccia</strong> e parti per l’avventura. Assolutamente <strong>vietati i pic-nic</strong>, che vengono regolarmente multati dai vigili. Venezia è piena di posti in cui mangiare sfiziosità, perciò portate con voi solamente una borraccia dell’acqua e l’indispensabile in modo da avere con voi tutto ciò che vi occorre in caso di emergenza, ma pur senza appesantirvi troppo.</p>
<h2>2.      Alla scoperta dei bàcari</h2>
<p>Il <strong><em>bacaro</em> or <em>bacaréto</em> </strong>è un locale tipico Veneziano in cui è possibile gustarsi un goccio di vino (<em>ombra</em>) e mangiare qualche <em>cichéto </em>(aperitivi veneziani). Si tratta di una sorta di osteria a carattere popolare e Venezia ne è piena. Il nome bacaro sembra derivare da Bacco, dio del vino, altri fanno risalire il nome all’espressione “fa bacara”, che significa “festeggiare”. In ogni caso il nome indica un luogo in cui è possibile <strong>trovarsi a bere e mangiare a prezzi modici</strong> in compagnia dei propri cari. Se andate a Venezia non potete perdervi questi locali tipici che sono disseminati in tutti i sestieri.</p>
<h2>3.      Visita luoghi inesplorati</h2>
<p>Venezia è bellissima e la sua fama è giunta in tutto il mondo. <strong>Cosa visitare una volta raggiunta l’isola?</strong> Sono moltissimi i monumenti e le piazze presenti sull’isola da visitare, ma non tutti conoscono i sestieri più remoti dell’isola, come il <strong>meraviglioso sestiere di Castello</strong>. Si tratta del sestiere più orientale di Venezia ed anche del più esteso, al suo interno troviamo moltissime chiese e monumenti che spesso vengono tralasciati dai turisti più distratti. Nel sestiere di Castello vi consigliamo di visitare:</p>
<ul>
<li>La basilica dei <strong>Santi Giovanni e Paolo</strong>, accanto al celebre ospedale di Venezia.</li>
<li><strong>L’arsenale di Venezia</strong>, ora in parte proprietà della Marina Militare, ma un tempo importantissima fabbrica di navi.</li>
<li>I giardini della Biennale.</li>
<li>La chiesa di <strong>San Francesco della Vigna</strong>, edificio con facciata palladiana e anche convento, composto da due chiostri.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>4.      Scegli il giusto periodo dell’anno</h2>
<p>Venezia è sempre bella, 365 giorni l’anno, ma ci sono alcuni periodi in cui potresti goderti di più alcuni aspetti! Se ti capita di andare a Venezia d’estate non puoi perderti il <strong>Lido di Venezia</strong>, l’area balneare della bella laguna che affaccia sul mare adriatico. La calura delle calli qui lascia spazio ad un clima ventilato e a spiagge dove è possibile rilassarsi e fare il bagno.</p><p>L'articolo <a href="https://www.canalgrande.it/en/come-visitare-venezia/">Come visitare Venezia? I 4 consigli utili</a> proviene da <a href="https://www.canalgrande.it/en">Canal Grande</a>.</p>
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